Il 26 e 27 giugno 2026 si terrà a Padova, presso il Savhotel Mantegna, il progetto educazionale promosso da IG-IBD dal titolo “L’infermiere IBD tra relazione, competenza e futuro: parole che curano, azioni che evolvono”. L’iniziativa, patrocinata da AMICI Italia, sarà dedicata al ruolo sempre più centrale dell’infermiere specializzato nella presa in carico delle persone con Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali.
Il corso nasce con l’obiettivo di valorizzare una figura professionale fondamentale nei percorsi di cura delle MICI: l’infermiere IBD, che non è soltanto un riferimento operativo, ma un punto di ascolto, orientamento, continuità e accompagnamento per il paziente e per la sua famiglia. In un contesto assistenziale sempre più complesso, segnato dall’evoluzione delle terapie, dalla multidisciplinarietà, dalla telemedicina e dall’arrivo dell’intelligenza artificiale, la competenza infermieristica diventa parte integrante della qualità della cura.
I coordinatori scientifici del corso sono Alessandro Armuzzi, Fabiana Castiglione e Simona Radice. Il programma coinvolgerà numerosi professionisti provenienti da diversi centri italiani e affronterà temi di grande attualità: la comunicazione con il paziente, il lavoro in team, la continuità di cura, la transizione dall’età pediatrica all’età adulta, la fatica del prendersi cura, l’impatto dell’intelligenza artificiale, il telenursing, la ricerca clinica, gli indicatori di qualità e il futuro dell’infermieristica IBD.
La prima giornata, venerdì 26 giugno, sarà aperta dall’introduzione di Edoardo V. Savarino e sarà dedicata in particolare al valore della comunicazione. Si parlerà di linguaggio condiviso tra professionisti e pazienti, di comunicazione all’interno del team multidisciplinare e di transizione consapevole dal bambino all’adulto. Nel pomeriggio il confronto si allargherà alla dimensione emotiva e organizzativa dell’assistenza, con una sessione sulla fatica del prendersi cura, seguita da approfondimenti sull’intelligenza artificiale e sulla telemedicina applicate alle IBD.
La seconda giornata, sabato 27 giugno, guarderà invece alle prospettive future della professione infermieristica nelle MICI. Saranno affrontati la Terza Consensus Infermieristica, il ruolo della ricerca come opportunità di cura, gli strumenti per misurare la qualità dell’assistenza e la costruzione di nuovi modelli di nursing IBD. La chiusura dei lavori sarà affidata a Simona Radice ed Enrica Previtali, con verifica finale dell’apprendimento ECM.
L’evento è accreditato ECM dal Provider nazionale Health Meetings Group SRL ed è rivolto alla professione di infermiere, con assegnazione di 9 crediti formativi. La sede congressuale sarà il Savhotel Mantegna, in via Niccolò Tommaseo 61, Padova.
AMICI Italia sostiene con convinzione iniziative come questa, perché la qualità della presa in carico delle persone con MICI passa anche attraverso il riconoscimento, la formazione e la valorizzazione degli infermieri IBD. La relazione di cura, quando è fondata su competenza, ascolto e continuità, diventa parte essenziale del percorso terapeutico e contribuisce concretamente a migliorare la vita dei pazienti.