Il futuro delle MICI: a Napoli un confronto sulla medicina di precisione

19-03-2026

Domani 20 marzo 2026, presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, si terrà il convegno scientifico “Il Futuro delle IBD: verso la medicina di precisione – Esperienze real world e nuove evidenze per una gestione terapeutica personalizzata”, un importante momento di confronto tra specialisti impegnati nella cura delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali

L’iniziativa, sotto la responsabilità scientifica del dott. Vittorio D’Onofrio, riunirà un’ampia faculty composta da esperti provenienti da tutta Italia, con l’obiettivo di fare il punto sull’evoluzione delle strategie diagnostiche e terapeutiche nelle MICI, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche e delle esperienze di pratica clinica quotidiana.

Verso una medicina sempre più personalizzata

Le MICI, che comprendono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, rappresentano patologie complesse e in crescita, caratterizzate da un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti e da una gestione clinica sempre più articolata.

Negli ultimi anni, l’approccio terapeutico si è evoluto profondamente: non ci si limita più al controllo dei sintomi, ma si punta a modificare la storia naturale della malattia attraverso strategie mirate, basate sulle caratteristiche individuali del paziente.

Il convegno si inserisce proprio in questo contesto, ponendo al centro il tema della medicina di precisione, con l’obiettivo di ridurre la variabilità nelle decisioni cliniche e migliorare l’appropriatezza delle cure.

Un programma ricco tra innovazione e pratica clinica

La giornata si articolerà in diverse sessioni tematiche che affronteranno i principali aspetti della gestione delle MICI.

Tra i temi principali:

  • il ruolo dei biomarcatori e del monitoraggio “treat-to-target”

  • l’importanza dell’endoscopia nella guida terapeutica

  • il confronto tra approcci chirurgici e gestione conservativa

  • l’integrazione tra specialisti e medicina territoriale

  • l’evoluzione delle terapie, tra farmaci biologici, biosimilari e nuove molecole

  • le prospettive future, incluse genetica, epigenetica e nuove pipeline terapeutiche

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle sfide cliniche quotidiane, come la scelta del trattamento più appropriato, la gestione del fallimento terapeutico e l’ottimizzazione delle terapie.

Il punto di vista dei pazienti

Ad aprire i lavori sarà anche un intervento dedicato ai bisogni ancora insoddisfatti delle persone con MICI, a testimonianza dell’importanza crescente del coinvolgimento dei pazienti nei percorsi di cura e nelle decisioni terapeutiche.

Questo elemento rappresenta un segnale importante: la medicina di precisione non riguarda solo i farmaci, ma anche l’ascolto e la presa in carico globale della persona.

Formazione e multidisciplinarietà

Il corso è accreditato ECM (7 crediti formativi) ed è rivolto a un ampio spettro di professionisti sanitari, tra cui gastroenterologi, internisti, chirurghi, radiologi, medici di medicina generale, infermieri e farmacisti.

La natura multidisciplinare dell’evento riflette la complessità delle MICI, che richiedono un approccio integrato e coordinato tra diverse figure professionali.

Un passo avanti per il futuro delle MICI

Questo convegno rappresenta un’importante occasione per condividere conoscenze, esperienze e prospettive future, contribuendo a costruire un modello di cura sempre più personalizzato, efficace e sostenibile.

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